aggiungi ai preferiti
iscriviti
diventa una camgirl
iscriviti come webmaster
            Password dimenticata? | Registrati

categorie 


videochat

 

RAGAZZE IN VIDEO CHAT
Archivio News e attualit???Archivio News Webmaster
Fantasia erotica di Ragazze in webcam

fantasia erotica Fantasia erotica di ragazze in webcam. Webcamgirl: Persefone . Titolo: Quattro sessi tutti miei.

Ero pronta per uscire,scarpe di vernice nera con tacco a spillo, minigonna nera assassina e un corsetto veneziano ricamato a mano con i toni del ... continua la fantasia erotica di ragazze in webcam

viola e del blu coloniale, ero perfetta, d'altronde la moda e lo stile non è acqua! Mi guardai allo specchio, un fiore viola fra i capelli e un velo di lucidalabbra rosato. Scendo dalla macchina e tiro dritta con passo deciso verso la porta del mio amico D. mi aveva invitata per una cenetta insieme. . non avrei ma potuto rifiutare quel invito, cosi dopo qualche istante lui apre la porta e mi saluta con un bacio sul lato destro della bocca, entro e osservo quel salone immenso pieno di candele nere e color avorio e rimasi sbalordita nell’accorgermi di quanto cibo ci fosse! Lo guardai e gli chiesi se aveva intenzione di riempirmi di tutta quel abbondanza  oppure se oltre a me erano state invitate altre persone, lui mi fece un cenno con la testa e girando lo sguardo verso la cucina vidi tre ragazzi che mi salutavano amichevolmente. Sorrisi a D. il quale mi fece accomodare al banchetto e una volta tutti seduti inziammo a mangiare. Osservavo i miei commensali e lanciavo occhiate curiose ora su l’uno ora sull’altro in un accurata rassegna di visi e di colli. . ummm. . . poi con la forchetta agganciai un tondissimo olivo e inziai a leccarlo con la punta della lingua, continuavo mentre li scrutavo scherzare e mangiare. . e di li a poco alla mia forchetta si avvicinarono altre bocche, e altre ancora, li avevo tutti li, vicini a me, uno di loro stacco via l’olivo con i denti e senza masticarlo lo tenne in bocca prendendo a scendere con la testa fra le mie gambe, gli altri inziarono a leccarmi il collo e via via con le mani mi accarezzavano i seni che erano gia turgidi e gonfi. Quando la testa del ragazzo con l’olivo arrivò fra le mie cosce, s’insinuò con la bocca dentro di me e facendosi spazio cacciò dentro l’olivo spingendolo con la lingua. Gli altri tre presero a spogliarmi e a spogliarsi , i vestiti volavano sulla tovaglia e i nostri corpi si spinsero sul tappeto del salone di fronte il tavolo imbandito. Iniziarono a farmi entrare dentro altre olive, le spingevano una ad una con le loro bocche, io assecondando i loro comandi le facevo uscire e loro le riprendevano in bocca , le masticavano e le risputavano dentro, sentivo la loro saliva sgocciolare sul mio clitoride che eccitato cercava ancora più piacere, uno dei quattro mi ficcò il suo pene in bocca ed io lo succhiai con fervore,inumidendolo e succhiandolo. . .e succhiandolo ancora. . . Il padrone di casa tenendomi le cosce mi penetrò davanti ed ogni colpo che ricevevo faceva attrito con le olive che riempivano l’interno della mia vagina. Godevo , e iniziai a godere di più quando gli altri due cospargendomi di miele presero a mordermi i seni. Ero braccata , ero la preda ed il pasto e l’idea mi attizzava da morire. . .mi girarono alla pecorina e mentre uno di loro si faceva una sega davanti a me vicino la mia testa, gli altri due facendo sgusciare le loro dita dentro il mio sedere ci sputarono dentro in maniera tale da lubrificarlo, leccavano e massaggiavano con i loro polpastrelli, quindi allargarono il buchetto tenendolo ben aperto e in tensione, mister D.nek frattempo prendendo un coppino di lenticchie ancora calde lo vuotò dentro e sussultai a quell’espediente che si rivelò estremamente elettrizzante, piacere puro per qualcosa di veramente estremo, ne gettò dentro un altro po quindi mi penetrò da dietro con una foga immane, urlavo e godevo, intanto davanti a me il tipo continuava a segarsi e vedevo il suo glande che pulsava quasi, avrei voluto prenderlo in bocca ma vidi solo la sua venuta a fontana che mi bagno tutta la testa. Mi sentivo piena , mi sentivo satura ma ne volevo ancora, uno dei due si insinuò sotto di me staccandomi da terra, prese il suo pene in mano e lo ficcò dentro la mia vagina che sgocciolava di piacere,  D. continuava ad incularmi con forza , sempre piu a fondo sculacciandomi e gemendo , l’altro che stava sotto di me mi teneva per i capelli senza però tirarli, in poco tempo sentì venire entrambi dentro quasi nello stesso momento ed il piacere raggiunse ogni apice dell’immaginabile. Il quarto se ne venne per ultimo probabilmente perché troppo impegnato nelle riprese che si conclusero con un sonoro Clik! 
 
< Prec.   Pros. >

Generated in 0.17378 Seconds